Regolamento Champions League WI

Art. 1 – Giocatori:

1) è fatto divieto agli atleti, durante la medesima competizione sportiva, di tesserarsi per più di una società affiliata: gli atleti che incorrono nel doppio tesseramento subiscono la squalifica sino a 6 mesi; eventuali deroghe alla regola devono essere approvate in via eccezionale dal comitato organizzativo;

2) non possono essere tesserati giocatori che non abbiano mai avuto un contratto di lavoro con Welcome Italia spa (“stranieri”);

3) Vincolo e svincolo: il giocatore è vincolato per un torneo con la società con cui ha contratto il tesseramento e può essere svincolato solo nei seguenti casi:

– per inattività o scioglimento della società:

Spetta al giocatore la cui società comunichi volontariamente alla Commissione Calcio la propria inattività o scioglimento e non prenda parte all’attività ufficiale. In tal caso il giocatore è svincolato.

Non può, comunque, prendere parte alla attività per altra società nel corso della stessa manifestazione a     meno di autorizzazione eccezionale da parte del comitato organizzativo.

Il trasferimento è ammesso una sola volta nel corso della stagione sportiva.

4) il prezzo per il noleggio del campo da giuoco e per l’arbitraggio ammonta a 30 euro per squadra per singola partita.

Art. 2 – Regolamento Calcio a 5:

a) Durata delle gare: per il calcio a 5 sono previsti due tempi da 24 minuti con l’intervallo di 2 minuti (totale 50 minuti).

b) Rose: il numero di giocatori ammessi è di 8 per squadra, il minimo per poter dare inizio o proseguire una gara è di 4 giocatori indistintamente dal ruolo;

c) La regola del fuori gioco non viene applicata;

d) La distanza minima a cui si devono attenere i difensori in un calcio di punizione (diretto o indiretto) è di 5 metri;

e) La distanza del dischetto per il calcio di rigore è posta a 6 metri dalla linea di porta; mentre in caso di punizione indiretta in area la distanza minima dalla porta è di 4 metri;

f) Non è concesso di interrompere il tempo di gioco (NO time-out);

g) La rimessa dal fondo potrà essere battuta da un qualsiasi punto dell’area di rigore, solo ed esclusivamente dal portiere sia con le mani che con i piedi ma dentro la propria metà campo;

h) Il fallo laterale deve essere battuto con i piedi fuori dal campo di gioco, posizionando il pallone sulla riga che delimita il campo;

i) Non è prevista l’assegnazione di tiri liberi per raggiungimento soglia di falli fatti;

l) Il portiere non può prendere la palla con le mani su retropassaggio;

m) Al fine di garantire il buon andamento a tutte le fasi di campionato si invitano i partecipanti ad attenersi scrupolosamente alle suddette norme;

Art. 3 – Impraticabilità del campo di gioco:

Il giudizio sulla impraticabilità del campo di gioco, per qualsiasi causa, spetta esclusivamente al Comitato organizzativo, il quale, dopo aver provveduto alla identificazione dei giocatori secondo le norme del presente Regolamento, procederà alla constatazione del campo di gioco. Il giudizio sarà insindacabile e vincolante a tutti gli effetti. La partita deve essere recuperata entro 2 settimane dalla data precedentemente prevista.

Art. 4 – Arbitri:

a) Le gare ufficiali, o comunque autorizzate, dovranno essere dirette da un arbitro dell’organizzazione Planet.

b) Qualora l’arbitro designato per la gara non fosse presente sul campo entro i limiti di attesa stabiliti (10 minuti oltre l’orario di inizio), le società potranno affidare la Direzione della gara ad un altro arbitro presente sul campo, osservando le presenti norme:

– accordo delle società sul nominativo scelto;

– sorteggio a cura della società ospitante (o prima nominata) fra gli altri presenti sul campo, qualora non si fosse raggiunto l’accordo;

– la società che si rifiutasse di accettare quanto sopra stabilito sarà considerata rinunciataria a tutti gli effetti e sconfitta a tavolino.

Art. 5 – Dirigenti:

Per le gare sono ammessi sul terreno di gioco, oltre ai giocatori nel numero consentito (titolari e riserve), solo le seguenti persone, purché regolarmente tesserate come “Dirigenti”:

– Dirigente accompagnatore ufficiale;

– Allenatore;

– Massaggiatore;

– Dirigente addetto all’arbitro (solo per la squadra ospitante o prima nominata);

– Medico sociale (solo se in grado di attestare inequivocabilmente la propria qualifica).

Il Dirigente addetto all’arbitro (o, nel caso di sua mancanza, l’accompagnatore ufficiale) ha il compito di collaborare ed assistere il Direttore di Gara dal momento del suo arrivo sino a che non lascia il campo di gioco.

Art. 6 – Tempo di attesa – Assenza per causa di forza maggiore:

a) Il termine massimo per la presentazione della squadra in campo è di 10 minuti dopo l’ora di inizio ufficialmente stabilita per la gara. Le squadre che non si presentassero in campo entro tale termine saranno considerate rinunziatarie a tutti gli effetti (e battute a tavolino). La squadra che non si sarà presentata sarà comunque tenuta a pagare i 30 euro previsti.

Art. 7 – Svolgimento delle gare:

a) I giocatori devono indossare maglie contrassegnate sul dorso da un numero atto a contraddistinguerli; il capitano, inoltre, dovrà avere un bracciale di colore diverso dalla maglia in segno di identificazione. L’arbitro potrà, tuttavia, ammettere alla gara uno o più giocatori senza numero di maglia, purché ritenga di essere in grado di identificarli.

b) Le squadre devono indossare maglie di colore diversi: nel caso in cui i colori siano confondibili, è fatto obbligo alla società prima nominata provvedere alla sostituzione delle maglie.

c) Per il calcio a cinque verrà utilizzato un pallone a rimbalzo controllato; esso dovrà avere una circonferenza massima di cm 64 e minima di 62, con un peso massimo di gr. 440 e minimo di gr. 400 e gonfiati con pressione pari a 0.4 – 0.6 atmosfere.

d) E’ consentito solo al capitano, a gioco fermo e/o a fine gara, rivolgersi all’arbitro, in modo civile e corretto, per eventuali chiarimenti.

e) E’ dovere del Capitano coadiuvare l’arbitro per consentire il regolare svolgimento della gara, compreso il compito di evitare gesti di intemperanza dei giocatori della propria squadra.

f) E’ consentito al Capitano fare le veci del Dirigente responsabile della squadra, qualora non sia presente sul campo alcun dirigente della stessa.

Art. 8 – Sostituzioni:

– Per il calcio a 5 è consentito un numero illimitato di sostituzioni effettuate durante la gara. Un calciatore sostituito può partecipare nuovamente al gioco, sostituendo a sua volta un altro calciatore. Le sostituzioni sono libere, eccezion fatta per il portiere che dovrà avvenire con il consenso dell’arbitro e a gioco fermo;

Art. 9 – Provvedimenti disciplinari:

– il calciatore che subirà due ammonizioni o una espulsione diretta, verrà escluso dal campo e la propria squadra giocherà con un uomo in meno per 5 minuti a meno che la squadra avversaria non sigli una rete.

– un calciatore espulso può rientrare in campo dopo 5 minuti dall’espulsione o se la squadra avversaria sigla una rete prima dei 5 minuti.

– per la gara successiva non sono previste squalifiche.

– il fallo di mano volontario di un giocatore determina l’ammonizione.

– il fallo di mano del portiere fuori dall’area determina ammonizione e non espulsione.

– il fallo da ultimo uomo in quanto tale, determina ammonizione e non espulsione, a meno che non si tratti di fallo grave, tale da meritare comunque espulsione diretta.

Art. 10 – Classifiche:

La classifica è stabilita per punteggio, con attribuzione di tre punti per la gara vinta, di un punto per la gara pareggiata. Per la gara perduta non vengono attribuiti punti.

La determinazione dell’ordine di classifica in caso di parità di due o più squadre al termine delle varie fasi del Campionato o Torneo è stabilita dai seguenti criteri applicati in ordine successivo:

a) differenza reti generale;

b) Punti nei confronti diretti;

c) differenza reti nei confronti diretti;

d) maggiore numero di reti segnate;

e) sorteggio.

Nelle gare ad eliminazione diretta (semifinali e finali), per determinare una vincente, qualora al termine dei tempi regolamentari vi fosse parità, saranno tirati i calci di rigore.

1) Il primo arbitro sceglierà la porta verso la quale dovranno essere battuti i tiri;

2) sarà effettuato un sorteggio per decidere quale squadra effettuerà il primo tiro;

3) saranno calciati 5 tiri di rigore, alternando due squadre, da cinque diversi calciatori. I cinque calciatori dovranno essere indicati al primo arbitro dai capitani delle rispettive squadre, prima che i tiri siano effettuati, scelti tra i nominativi elencati sulla distinta presentata agli arbitri prima dell’inizio della gara;

4) se al termine della serie di cinque rigori le squadre fossero ancora in parità, si procederà ad oltranza sempre alternativamente fino a quando una squadra avrà realizzato una rete più dell’altra a parità di tiri;

5) nessun calciatore espulso potrà prendere parte all’effettuazione dei tiri di rigore;

6) qualsiasi calciatore utilizzabile può sostituire il portiere in caso di indisponibilità/infortunio di quest’ultimo;

7) in nessun caso il portiere può sostituire un giocatore di movimento;

8) durante l’esecuzione dei tiri di rigore tutti i calciatori dovranno sostare all’interno della superficie di gioco opposta a quella dove i tiri di rigore si stanno svolgendo. Il Secondo arbitro controllerà che questa norma venga rispettata.

Art. 11 – Calendario gare – Recuperi, anticipi, posticipi gare

a) Le gare si svolgeranno nei giorni e sui campi stabiliti dal Comitato Organizzativo: provvederà insindacabilmente a distribuire le gare stesse sui vari campi disponibili.

b) Eventuali anticipi e posticipi delle gare, oltre ad essere preventivamente concordati tra le società interessate, devono ricevere l’approvazione della Comitato organizzativo. Tale approvazione è subordinata ad eventuali criteri di natura organizzativa e tecnica (disponibilità di arbitri, esigenze, di classifica, ecc.). Le richieste di anticipo o posticipo devono pervenire per iscritto alla Commissione almeno 3 giorni prima della data stabilita per la gara in questione.

Art. 12 – Rinuncia e ritiro da campionati o tornei o da gare già iniziate

a) Le Società che rinunciano ad una gara o si ritirano da una gara già iniziata subiscono le seguenti sanzioni:

1) perdita della gara con il punteggio di 0-3;

2) le Società che per la terza volta rinunciano ad una gara o si ritirano da una gara già iniziata verranno escluse dal Campionato o Torneo;